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News
SAN MARTINO in Masseria con P40 ...Sona, Cunta e Canta
giovedý 06 novembre 2014

A San Martino tutto il mosto diventa vino.

E' una festa molto sentita e venerata sopratutto dagli amanti della buona tavola, della buona compagnia e del buon vino.
Un menù speciale per bandire le nostre tavolate:

In nostra compagnia Sona, Cunta e Canta P40.

P40 è un poeta del quotidiano.. umile, ironico, buffone...POETA! P40 vive e lavora nel SALENTO da cui riceve numerose influenze, che riesce abilmente a filtrare e rielaborare. La sua arte sa di pomodoro, di pecorino, di basilico...
Il progetto “P40” è nato dodici anni fa dall’idea del musicista Pasquale G. Quaranta, personaggio emergente ed estroso del variegato mondo degli artisti salentini: riesce subito a balzare agli occhi del pubblico salentino per l’originalità della sua opera e il carisma del personaggio. Alla base del lavoro di “P40” c’è l’osservazione attenta e critica del suo tempo che l’artista cerca di risignificare nei suoi spettacoli, attraverso un repertorio di brani inediti. Incarnando un incontro tra la figura del cantautore e quella dell’attore (il “cantattore”), “P40” riesce a farle convivere sul palco, portando in scena una rappresentazione quasi teatrale, essenziale, a tratti geniale, ma, nello stesso tempo, ricca di improvvisazioni che giocano sugli equivoci e sulle sensazioni del pubblico. “P40” appare una sorta di menestrello di corte catapultato nell’età contemporanea dove le corti di un tempo diventano i palchi e i teatri di oggi. E sono così gli spettacoli di “P40”, dove la scena è “riempita” dalla figura dell’artista che con chitarra e voce ama scherzare poeticamente sugli usi e costumi, vizi e virtù della società che lo circonda. Un menestrello, un cantastorie, un artista che, col tempo, ha visto maturare la sua creatività, riuscendo a cogliere, attraverso la satira e l’umorismo, significati intimi del nostro quotidiano, svelandoli al pubblico, che non può far altro che disegnare sul proprio volto un sorriso e riflettere sulle “verità” proposte dall’artista. Numerose e importanti le sue collaborazioni musicali: tra gli altri, Emanuele “Phl” Flandoli, Carlo Verrienti, Daniele Leucci, Leone Marco Bartolo, Antonio De Donno e Lucia Minutello. E tanti i luoghi dove “P40” ha portato in musica il suo spettacolo, da osterie a feste popolari, da teatri improvvisati a “live club”, dove l’intimità col pubblico riesce a rendere bene l’opera del menestrello, palesando le sue capacità di coinvolgimento.

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"Masseria Ospitale in musica" un˛rsomin˛re 11.04.014
lunedý 07 aprile 2014

QUESTA SETTIMANA IL RISTORO DELLA MASSERIA è APERTO: GIOVEDI'/VENERDI' E SABATO X CENA
DOMENICA X PRANZO
SABATO A PRANZO SOLO SU PRENOTAZIONE

Venerdì 11 aprile all'interno della rassegna "Masseria ospitale in musica"

UNORSOMINORE



unòrsominòre.: musica pe(n)sante per canzoni impopolari...

Dopo più di un anno di assenza dai palchi, unòrsominòre. torna a suonare dal vivo! Una band completamente rinnovata: Michele De Finis e Jonathan Maurano, degli Epo, e Mauro Rosati già con Serena Abrami.
Una serie di concerti in giro per la penisola, ripresentando le canzoni de “La vita agra”, l’ultimo singolo “Pezzali” e altre prelibatezze...

unòrsominòre. è il nom de plume di Emiliano Merlin, già voce, chitarra e composizione nei “Lecrevisse”, band veronese che nel 2003 ha pubblicato l'apprezzato “(due.)” per “Jestrai Records”.
Nel 2005 Emiliano dà vita al suo nuovo progetto “unòrsominòre.” (si scrive proprio così, con accenti e punto in fondo, e soprattutto minuscolo...), raccogliendo l'eredità del suono indie rock psichedelico dei Lecrevisse nel suo album d'esordio, senza titolo, uscito per “I Dischi del Minollo” nel 2009. Il disco riceve critiche positive sulla stampa di settore (fra cui un posto fra i finalisti del premio "Fuori dal Mucchio") e porta unòrsominòre. su palchi importanti.
Nel 2010 unòrsominòre. pubblica (sempre per Minollo) "Tre canzoni per la Repubblica Italiana", un ep semiacustico con tre interpretazioni scarne ed intense, “Povera Patria” di Franco Battiato, “La Domenica delle Salme” di Fabrizio De André, e “Quando lo vedi anche” di Giorgio Gaber, canti di denuncia e di angoscia ispirati dalla disperante situazione sociale e politica del Paese.
Nel novembre 2011 esce “La vita agra” (Lavorare Stanca / Fosbury / Audioglobe), prodotto da Fabio De Min dei Non voglio che Clara (OFFICIAL).
Il disco, ispirato ai grandi album politici degli anni settanta anche nella veste grafica, è denso di un linguaggio crudo e di immagini vivide; parole dirette, poche metafore, nessuna ricerca di leggerezza, di ironia, di scioglimento della tensione. “La vita agra” ricerca e raggiunge una spietatezza verbale e concettuale senza concessioni, mentre racconta dell'insensatezza delle nostre abitudini, del futuro e del passato rubati a un'intera nazione, della superficialità di una generazione distratta, o dell'impossibilità oggettiva di intervenire per cambiare il corso degli eventi.
Il disco riceve unanimi consensi di pubblico e critica, ed è segnalato fra i migliori dischi del 2011 da G. Ciucci e S. Vallorani (IndieForBunnies), N. Ciglio (SentireAscoltare), A. Capone e D. Drago (Shiver), A. Diani e P. Paparelli (NonSiamoDiQui).
Nel 2012 unòrsominòre. gira sui palchi di tutta Italia (Padova, Verona, Belluno, Milano, Bergamo, Torino, Parma, Carpi, Rimini, Roma, Benevento, Chieti, Caserta, Napoli) presentando “La vita agra” in concerto.
Nello stesso anno scrive “Pezzali”, inserito nella compilation “Fosbury10” (Fosbury Records/Audioglobe 2012), prodotto da “LavorareStanca” e unòrsominòre..
Nel 2014 riparte con la nuova band in giro per l’Italia, in concerto:
unòrsominòre. in concerto - primavera 2014

Prima del concerto di unòrsominòre. sul palco Filippo Poderini e AR10!

Filippo Poderini, chitarrista, polistrumentista e compositore umbro, laureato in jazz al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna.
Autore di un repertorio originale che spazia dal jazz strumentale al cantautorato italiano e anglofono più ispirato. Un progetto solista, che si chiamava “Un Vecchio_”, che sintetizza questi 3 generi: «Mettersi l’anima in pace che chi fa da sé fa per tre... ma, quando uno di questi 3 non fosse d’accordo con gli altri 2? O peggio, se fossero tutti e tre in disaccordo? Chissà, chissà. Una band che non si può sciogliere, che deve stare assieme per forza, costi quel che costi, e far qualcosa che faccia contenti tutti e tre. Musica elettro-acustica d’autore, cantata e strumentale.»
Filippo fonderà parole cantate e sperimentazione sonora, esibendosi in originalità impastate con farina del proprio sacco, ed accompagnando l’amico e “collega ad honorem” Andrea Rizzo (AR10), che ci mostrerà il lato cantato del suo punto di vista sul mondo, quel lato emerso accostando “casualmente” una chitarra acustica al quaderno su cui aveva annotate alcune “parole urgenti”, riflessioni che necessariamente affiorano e cercano una forma che le esprima, quando si inizia a guardare oltre, quando l’inquietudine è un dovere e l’isolamento non più il premio.

Masseria Ospitale per l’occasione si travestirà da auditorio: la musica al centro di tutto!
Chi vorrà, potrà comunque degustare i sapori tipici della sua cucina, i piatti con prodotti di stagione coltivati biologicamente, riproposti in una versione inedita, “street food”, più informale ed idonea alla serata.

Lo spettacolo avrà inizio alle 21:30 di venerdì 11 aprile presso Masseria Ospitale, al chilometro 4,5 della strada provinciale 131 che da Lecce conduce a Torre Chianca, e sarà seguito da dj-set fino a tardi.
Ingresso: 3€

Info e prevendite:
Masseria Ospitale
3485463001
www.masseriaospitale.com
www.facebook.com/MasseriaOspitale
S.p. 131 Lecce-Torre Chianca km. 4,5
GPS: 40.432, 18.178

Direzione artistica:
Andrea Rizzo (AR10)
3474417421


ALTRI APPUNTAMENTI IN MASSERIA

- venerdì 18 aprile marco notari € 3,00
- sabato 19 aprile diodato € 7,00
- mercoledì 23 aprile zibba € 5,00
-
venerdì 25 aprile 2 spaccailsilenzio € 3,00





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"Masseria ospitale in musica" - APPUNTAMENTI DI APRILE
venerdý 04 aprile 2014
"Masseria Ospitale in musica" - Oggi Pino Marino

Questa sera in Masseria all'interno della rassegna "Masseria ospitale in musica" un ospite d'eccezione

PINO MARINO


«Pino Marino: conifera sempreverde...
Pino Marino vive e lavora a Roma, così come Roma vive e lavora da lui tutti i giorni. Fra i due corre buon sangue, non si pagano reciprocamente le spese di condominio, ma si fanno spesso dei regali. Lei vorrebbe donargli una settimana a Sanremo tutto compreso, ma non si fida tanto dei fiori coltivati. Lui per lei sta cercando su e-bay una Coppa dei Campioni in buone condizioni.
Ha già scritto e interpretato tre dischi fondamentali per la musica italiana e alle pendici del quarto è ormai considerato il più autorevole cantautore vivente, ma lui nega tutto puntualmente alzando le mani e accelerando il passo verso l’uscita: “Non sono io, non guardate me, io non sono io!”.
È paroliere per alcuni interpreti della canzone italiana e recentemente mutuato alla narrativa, diventa autore di un libro di racconti chiamato alle stampe per l’inizio del nuovo anno nonché destinato a svelare per sempre i retroscena della messa in scena contemporanea.» [
Poni Maroni]

La sua biografia da Cantautore recita pressappoco così:
Pubblica con Stefano Senardi e NuN Entertainment i suoi primi due album, “Dispari” nel 2000 e “Non bastano i fiori” nel 2003.
“Dispari” vince il “
Premio Ciampi” come “Miglior disco di esordio”.
“Non bastano i fiori” è fra i migliori 15 dischi italiani dell’anno.
Pubblica con Domenico Procacci e
Radio Fandango / NuN Flower il suo terzo disco:
“Acqua Luce e Gas” nel dicembre 2005, finalista per la “
Targa Tenco” 2006 come “Miglior disco dell’anno” con “Acqua Luce e Gas”, con Francesco De Gregori, Vinicio Capossela, Samuele Bersani e Baustelle.
Vincitore del “Premio Città di Recanati” (
Premio Recanati) 1995.
Vincitore di “Enzimi” 1998.
Vincitore del “Premio Italiano Giovani de La Repubblica” 1999.
Vincitore del “Premio Italiano Musica” -Emergenti- 1999.
Vincitore del “Premio Ciampi” città di Livorno 2000.
Vincitore del “Premio m.e.i.” come “Miglior cantautore dell’anno” 2001.
Vincitore del Premio Nazionale
L'Artista che non c'era, presieduto da Fernanda Pivano, nel 2004.
Vincitore del “Premio Autori Festival di Sanremo” 2005, con la canzone “Che mistero è l’amore”, scritta per
Nicky Nicolai e Stefano Di Battista Jazz Quartet.
Vincitore del “Premio Lunezia Elite” 2006.
Vincitore del “Premio Giorgio Lo Cascio” 2006.
Finalista per la “Targa Tenco” 2006 come “Miglior disco dell’anno”.
“Premio con menzione speciale del m.e.i.” e “MarteLive” 2008.
Rappresentante del premio “L’Artista Che non c’era” alla prima edizione genovese di “Palco d’autore”, curata da
Pepi Morgia nel 2010.

La sua biografia da Autore, invece, si è scritta nei seguenti passi:
Collabora dal 1995 con il compositore Maurizio Fabrizio e l’editore Giancarlo Lucariello.
Autore, per Albano, della canzone “È la mia vita”, Sanremo 1996.
Collaboratore, per Giorgia, della canzone “Strano il mio destino”, Sanremo 1996.
Autore, per Nicky Nicolai e Stefano Di Battista Jazz Quartet, della canzone “Che mistero è l’amore”, Sanremo 2005.
Autore, per
Niccolò Fabi, del singolo “Aliante”, inserito nell’album “Solo un uomo”, 2010.
Autore e interprete, con
Daniele Silvestri Ufficiale, dello spettacolo teatrale-musicale
“E l'inizio arrivò in coda”, messo in scena in molti teatri italiani nel 2012.
Fino al 2006 socio fondatore e responsabile settore musica dell'Associazione “Apollo11” (Orchestra di Piazza Vittorio).
Dal 2005 componente e fondatore del
Collettivo Angelo Mai Orchestra Mobile di Canzoni e Musicisti.

Prima del concerto di Pino Marino si esibiranno due cantautori “rari”, grandi amici da tempo ma eccezionalmente insieme su un palco:
Andrea Epifani e Luigi Mariano!

Luigi Mariano è un “cantautore classico e, al contempo, moderno”, come l’ha definito
Renato Marengo, autore-conduttore di “Demo” su Radio 1 Rai.
Nato e cresciuto a Galatone, ha vissuto gli ultimi vent’anni a Roma.
Il suo album d’esordio del 2010, “Asincrono”, ha ottenuto entusiastiche menzioni da parte di stimati addetti ai lavori e molte recensioni da parte di varie riviste musicali e testate nazionali (tra cui “La Stampa”, “Il Tempo”, “Il Fatto”, “Il Mucchio”, “L’isola”, “Blow Up”, “Jam”, “Rockerilla”).
Il 22 ottobre 2011, sulle pagine de “Il Fatto”, è citato dal critico
Andrea Scanzi come uno dei 10 artisti emergenti più interessanti degli anni zero.
Nel suo mondo musicale, in cui il messaggio (spesso critico-sferzante, altre malinconico, ma sempre intriso di speranza) è quasi sempre il fulcro del suo scrivere, alterna con disinvoltura canzoni ironiche e qua e là d’impegno civile, ad altre molto introspettive e intimiste, spaziando con disinvoltura dalla canzone d'autore più raffinata e poetica al pop.
“Targa Miglior Testo” al “Premio Umberto Bindi” 2011 per la canzone “Edoardo”, podio al “Premio Lunezia nuove proposte” 2011, dove riceve sul palco anche il “Premio RAI webradio” per la canzone “Asincrono”, “Targa F.I.M.I.” e 2ndo posto al “Premio Augusto Daolio - città di Sulmona” 2010 per la canzone “Il negazionista”, “Premio Speciale Ciampi” 2013 per la miglio interpretazione di un brano di
Piero Ciampi, con la canzone “Più di così no”.
A novembre 2013 Luigi, in diretta su “Radio 2 Rai” e nello show “Edicola Fiore Show”, è ospite di
Fiorello, che spende parole di enorme stima, simpatia e addirittura affetto per lui e le sue canzoni.
Luigi descrive Pino Marino così: «Pino Marino è un maestro parolaio, un poeta antico e modernissimo, lucido e folle, che intraprende viaggi affascinanti tra i lunghi binari delle parole, scandendole chiare nell'arte del canto. Pino è un musicista-ciclista, che si mantiene in equilibrio su quella sottile linea d'asfalto che divide in due metà la via e la vita: da una parte il sogno e dall'altra la concretezza, da una parte la chitarra e dall'altra il pianoforte, da un lato il richiamo del successo e dall'altra l'orgoglio di restare sempre se stessi, integri e puri, senza compromessi.»

Andrea Epifani, anche lui grande estimatore di Pino Marino, anche lui di Galatone, trapiantato prima a Urbino ed ora a Bologna, è uno psicologo, dottore di ricerca, specializzando, che tenta con insistenza di uscire dalla crisi dei trent’anni.
La sua musica affonda le radici nella vecchia e nuova tradizione cantautorale italiana.
Ha all’attivo un album demo realizzato nel 2009, reso disponibile in download gratuito al seguente link:
http://www.divshare.com/download/11408939-8df
Attualmente sta lavorando al suo primo album ufficiale, con la produzione artistica di Lele Barlera e prodotto dalla CastorOne.
Inizia a proporre le sue canzoni in pubblico nel 2007, anno in cui vince un concorso in Veneto.
Successivamente, dopo vari concorsi e manifestazioni, vince il “Premio De André” 2009 come “Miglior canzone d’autore” con “Tzigano della badante”. L’anno successivo suona al “Premio De André” 2010 come ospite vincitore.
Sempre nel 2010 riceve il “Premio della critica” e il “Premio per il miglior testo” al
Musicultura. Partecipa al Musicultura Tour 2010 in una serie di serate nei teatri marchigiani, insieme ad altri tre artisti emergenti e a Paola Turci come ospite fisso.
Andrea racconta Pino Marino così: «“Non ho lavoro, quindi non ho paura di perdere il lavoro”. Con questi versi qualche anno fa scoprivo Pinomarino, proprio nel periodo in cui avevo deciso di provare a prendere un po' più sul serio questa mia abitudine di scrivere canzoni. Perché anch'io “dal padreterno ho avuto un sogno che ero ancora ragazzino, è diventato poi un bisogno”. Quelle canzoni che ascoltavo mi rapivano con immagini surreali e fuori dal comune che mi aiutavano a capire meglio il mondo reale e spietatamente comune. Per intenderci, quello in cui “ogni volta c'è da camminare, ogni volta ti tocca imparare da capo”.»

Masseria Ospitale per l’occasione si travestirà da auditorio: la musica al centro di tutto!
Chi vorrà, potrà comunque degustare i sapori tipici della sua cucina, i piatti con prodotti di stagione coltivati biologicamente, riproposti in una versione inedita, “street food”, più informale ed idonea alla serata.

Lo spettacolo avrà inizio alle 21:30 di venerdì 4 aprile presso Masseria Ospitale, al chilometro 4,5 della strada provinciale 131 che da Lecce conduce a Torre Chianca, e sarà seguito da dj-set fino a tardi.
Ingresso: 5€

Info e prenotazioni:
Masseria Ospitale
3485463001
www.masseriaospitale.com
www.facebook.com/MasseriaOspitale

S.p. 131 Lecce-Torre Chianca km. 4,5
GPS: 40.432, 18.178

ALTRI APPUNTAMENTI IN MASSERIA

- venerdì 11 aprile unòrsominore 3,00
- venerdì 18 aprile marco notari € 3,00
- sabato 19 aprile diodato € 7,00
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