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Date: 2014-04-07 12:29:04
"Masseria Ospitale in musica" unÚrsominÚre 11.04.

 

 

QUESTA SETTIMANA IL RISTORO DELLA MASSERIA è APERTO: GIOVEDI'/VENERDI' E SABATO X CENA
DOMENICA X PRANZO
SABATO A PRANZO SOLO SU PRENOTAZIONE

Venerdì 11 aprile all'interno della rassegna "Masseria ospitale in musica"

UNORSOMINORE



unòrsominòre.: musica pe(n)sante per canzoni impopolari...

Dopo più di un anno di assenza dai palchi, unòrsominòre. torna a suonare dal vivo! Una band completamente rinnovata: Michele De Finis e Jonathan Maurano, degli Epo, e Mauro Rosati già con Serena Abrami.
Una serie di concerti in giro per la penisola, ripresentando le canzoni de “La vita agra”, l’ultimo singolo “Pezzali” e altre prelibatezze...

unòrsominòre. è il nom de plume di Emiliano Merlin, già voce, chitarra e composizione nei “Lecrevisse”, band veronese che nel 2003 ha pubblicato l'apprezzato “(due.)” per “Jestrai Records”.
Nel 2005 Emiliano dà vita al suo nuovo progetto “unòrsominòre.” (si scrive proprio così, con accenti e punto in fondo, e soprattutto minuscolo...), raccogliendo l'eredità del suono indie rock psichedelico dei Lecrevisse nel suo album d'esordio, senza titolo, uscito per “I Dischi del Minollo” nel 2009. Il disco riceve critiche positive sulla stampa di settore (fra cui un posto fra i finalisti del premio "Fuori dal Mucchio") e porta unòrsominòre. su palchi importanti.
Nel 2010 unòrsominòre. pubblica (sempre per Minollo) "Tre canzoni per la Repubblica Italiana", un ep semiacustico con tre interpretazioni scarne ed intense, “Povera Patria” di Franco Battiato, “La Domenica delle Salme” di Fabrizio De André, e “Quando lo vedi anche” di Giorgio Gaber, canti di denuncia e di angoscia ispirati dalla disperante situazione sociale e politica del Paese.
Nel novembre 2011 esce “La vita agra” (Lavorare Stanca / Fosbury / Audioglobe), prodotto da Fabio De Min dei Non voglio che Clara (OFFICIAL).
Il disco, ispirato ai grandi album politici degli anni settanta anche nella veste grafica, è denso di un linguaggio crudo e di immagini vivide; parole dirette, poche metafore, nessuna ricerca di leggerezza, di ironia, di scioglimento della tensione. “La vita agra” ricerca e raggiunge una spietatezza verbale e concettuale senza concessioni, mentre racconta dell'insensatezza delle nostre abitudini, del futuro e del passato rubati a un'intera nazione, della superficialità di una generazione distratta, o dell'impossibilità oggettiva di intervenire per cambiare il corso degli eventi.
Il disco riceve unanimi consensi di pubblico e critica, ed è segnalato fra i migliori dischi del 2011 da G. Ciucci e S. Vallorani (IndieForBunnies), N. Ciglio (SentireAscoltare), A. Capone e D. Drago (Shiver), A. Diani e P. Paparelli (NonSiamoDiQui).
Nel 2012 unòrsominòre. gira sui palchi di tutta Italia (Padova, Verona, Belluno, Milano, Bergamo, Torino, Parma, Carpi, Rimini, Roma, Benevento, Chieti, Caserta, Napoli) presentando “La vita agra” in concerto.
Nello stesso anno scrive “Pezzali”, inserito nella compilation “Fosbury10” (Fosbury Records/Audioglobe 2012), prodotto da “LavorareStanca” e unòrsominòre..
Nel 2014 riparte con la nuova band in giro per l’Italia, in concerto:
unòrsominòre. in concerto - primavera 2014

Prima del concerto di unòrsominòre. sul palco Filippo Poderini e AR10!

Filippo Poderini, chitarrista, polistrumentista e compositore umbro, laureato in jazz al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna.
Autore di un repertorio originale che spazia dal jazz strumentale al cantautorato italiano e anglofono più ispirato. Un progetto solista, che si chiamava “Un Vecchio_”, che sintetizza questi 3 generi: «Mettersi l’anima in pace che chi fa da sé fa per tre... ma, quando uno di questi 3 non fosse d’accordo con gli altri 2? O peggio, se fossero tutti e tre in disaccordo? Chissà, chissà. Una band che non si può sciogliere, che deve stare assieme per forza, costi quel che costi, e far qualcosa che faccia contenti tutti e tre. Musica elettro-acustica d’autore, cantata e strumentale.»
Filippo fonderà parole cantate e sperimentazione sonora, esibendosi in originalità impastate con farina del proprio sacco, ed accompagnando l’amico e “collega ad honorem” Andrea Rizzo (AR10), che ci mostrerà il lato cantato del suo punto di vista sul mondo, quel lato emerso accostando “casualmente” una chitarra acustica al quaderno su cui aveva annotate alcune “parole urgenti”, riflessioni che necessariamente affiorano e cercano una forma che le esprima, quando si inizia a guardare oltre, quando l’inquietudine è un dovere e l’isolamento non più il premio.

Masseria Ospitale per l’occasione si travestirà da auditorio: la musica al centro di tutto!
Chi vorrà, potrà comunque degustare i sapori tipici della sua cucina, i piatti con prodotti di stagione coltivati biologicamente, riproposti in una versione inedita, “street food”, più informale ed idonea alla serata.

Lo spettacolo avrà inizio alle 21:30 di venerdì 11 aprile presso Masseria Ospitale, al chilometro 4,5 della strada provinciale 131 che da Lecce conduce a Torre Chianca, e sarà seguito da dj-set fino a tardi.
Ingresso: 3€

Info e prevendite:
Masseria Ospitale
3485463001
www.masseriaospitale.com
www.facebook.com/MasseriaOspitale
S.p. 131 Lecce-Torre Chianca km. 4,5
GPS: 40.432, 18.178

Direzione artistica:
Andrea Rizzo (AR10)
3474417421


ALTRI APPUNTAMENTI IN MASSERIA

- venerdì 18 aprile marco notari € 3,00
- sabato 19 aprile diodato € 7,00
- mercoledì 23 aprile zibba € 5,00
-
venerdì 25 aprile 2 spaccailsilenzio € 3,00